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CIA d’Abruzzo:

CIA d’Abruzzo:

definita la riorganizzazione territoriale con l’istituzione delle nuove province CIA

La Direzione regionale della CIA d’Abruzzo, con voto unanime, ha definito e deliberato le delimitazioni territoriali delle nuove province CIA.

L’ulteriore valorizzazione del protagonismo degli agricoltori, per una più diffusa e migliore rappresentatività politico-sindacale per la tutela degli interessi degli associati, unitamente al processo per un’efficace razionalizzazione dei servizi sono stati i pilastri che hanno portato all’individuazione delle nuove province CIA.

Le due nuove entità  che ricomprendono i territori delle province istituzionali di Chieti e Pescara, da un lato, e dell’Aquila e Teramo, dall’altro, e gli analoghi ambiti economici ottimali di organizzazione dei servizi, basati su criteri di sana e corretta gestione economica con il vincolo dell’equilibrio economico-finanziario di bilancio, rafforzano il ruolo della rappresentanza territoriale unitamente alla funzione del regionale, sempre più  chiamato al ruolo di direzione e sintesi in quanto istanza ove si esercita la funzione politico-organizzativa della rappresentanza, e costituiscono la carta d’identità della nuova CIA d’Abruzzo.

Soddisfazione per la definizione del nuovo assetto è stata espressa da Mauro Di Zio, Presidente della CIA d’Abruzzo, il quale ha ringraziato il gruppo dirigente, con particolare riferimento agli attuali Presidenti provinciali Nicola Sichetti, Beatrice Tortora, Giulio Petronio e Roberto Battaglia, per l’impegno ed il fattivo contributo sottolineando  il valore della decisione unanime sancita dalla Direzione regionale alla quale si è arrivati dopo un intenso coinvolgimento dei gruppi dirigenti territoriali ed un’iniziale diversità di visioni e posizioni.

Un grande segnale di maturità degli agricoltori dirigenti e una forte coesione interna che, per Di Zio, rappresentano le basi per una crescita ed uno sviluppo ulteriori della CIA d’Abruzzo.

Un atto di coraggio, ha concluso il Presidente regionale, che guarda al futuro e che, anticipando il lento ma inevitabile processo di razionalizzazione e riorganizzazione istituzionale ed amministrativa, mette la Confederazione abruzzese nella condizione di poter esercitare al meglio la propria funzione di rappresentanza per la valorizzazione economica e sociale dell’agricoltura e del territorio rurale.



News pubblicata da: regionale

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