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“Ei fu... siccome immobile”

“Ei fu... siccome immobile”

Il 5 maggio grande manifestazione nazionale indetta da Cia, Confagricoltura e Copagri a Roma, Bologna, Catanzaro e molte altre Città.

Cia, Confagricoltura e Copagri hanno deciso congiuntamente di chiamare a raccolta le Imprese agricole per dar vita ad una manifestazione nazionale di grande impatto e rilevanza, adeguata alla gravità delle problematiche che saranno alla base dell’iniziativa.“Ei fu... siccome immobile” è il provocatorio slogan scelto per l’occasione, certamente dettato dalla data individuata per scendere in piazza, vale a dire il 5 maggio di manzoniana memoria, opportunamente rivisitato per riassumere lo scenario che le circa centinaia di migliaia di aziende agricole italianesi trovano costrette ad affrontare;infatti esse rischiano concretamente di soccombere non per propria inadeguatezza o per incapacità di stare sul mercato, bensì acausa del perdurante ed insopportabile immobilismo del sistema Agea/enti pagatori, non ancora capace di provvedere a liquidare le spettanze relative alla Pac 2015.Nel dettaglio, oltre il 50% delle aziende agricole non ha ricevuto nemmeno il benché minimo acconto, mentre la restante parte si è vista corrispondere soltanto una quotapiù o meno esigua delle spettanze. In linea con le medesime percentuali nazionali, anche le circa 36.000 aziende agricole abruzzesi scontano il pesantissimo ritardo dei suddetti pagamenti e rischiano il collasso finanziario.Tutto ciò risulta ancor meno comprensibile, oltre che inaccettabile, se si tiene conto del fatto che le imprese agricole assicurano un contributo essenziale alla crescita economica sostenibile del Paese, all’occupazione, allo sviluppo della bioeconomia, alla valorizzazione del paesaggio, alla difesa idrogeologica di un territorio sempre più fragile,  alla centralità dei territori ed al made in Italy inteso come bene comune, alla riscoperta di un senso del futuro più in sintonia con la necessità di coniugare progresso, benessere e ambiente. Al giorno d’oggi l’agricoltura rappresenta una realtà viva fatta di donne, uomini e aziende con il loro prezioso portato di storie, culture, opportunità, grandi potenzialità, elevata professionalità, ma nonostante ciò ancora alle prese con gravi difficoltà di reddito, di attenzione e di supporto.Perciò la manifestazione indetta per il prossimo 5 maggio non si limiterà a porre la questione degli insopportabili ritardi dei pagamenti Pac 2015 alle Imprese agricole, ma sottolineerà con fermezza la complessità delle problematiche del settore: burocrazia asfissiante capace, ad esempio, di generare 20 Kg di carteggio per una pratica di subentro in azienda, a dimostrazione della farraginosità, dell’inefficacia e dell’inefficienza che troppo spesso caratterizzano l’azione della pubblica amministrazione; mancanza dilegislazione a difesa del suolo (consumo e stabilità idrogeologica) capace di utilizzare e valorizzare il ruolo delle imprese agricole; bassi livelli di sicurezza e legalità nelle campagne contro i furti e le pressioni di vario tipo a partire dalla criminalità organizzata; annosa questione dei danni da fauna selvatica, che richiede piani di contenimento preventivi pubblici efficaci per tutta fauna selvatica (ungulati, predatori, uccelli) e risolvere il problema del “de minimis” per garantire risarcimenti completi dei danni. La manifestazione si svolgerà contemporaneamente su tutto il territorio nazionale, imperniandosi su tre appuntamenti principali: Bologna per il centro-nord, Roma per il centro (alla quale parteciperà la massiccia rappresentanza delle Imprese agricole abruzzesi) e Catanzaro per il sud. Cia, Confagricoltura e Copagri non si limitano ad organizzare la partecipazione delle aziende, ma si rivolgono anche ai cittadini per sensibilizzarli nei confronti del contributo irrinunciabile che l’agricoltura italiana dà al benessere individuale e collettivo, in termini di sicurezza alimentare, qualità, servizi ambientali, presidio ed animazione dei territori, identità e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico.


News pubblicata da: regionale

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